Raccontare storie di coraggio e resilienza, cercarle per portarle alla luce, è l’impegno quotidiano di AD Communications che si ispira alla comunicazione positiva anche nei propri format. AD Maiora in particolare vuole essere un viaggio attraverso tante storie i cui protagonisti – uomini e donne in difficoltà – incarnano il senso più autentico della resilienza.

In questi anni, complice la pandemia e da due mesi la guerra in Ucraina, il valore della “resilienza” intesa come capacità di superare eventi traumatici, trova spazio nella seconda stagione di AD Maiora condotta, per 10 puntate, da Deborah Annolino, autrice del format, e Stefano Foglia.

Un viaggio durato tre mesi – da febbraio ad aprile 2022 – condiviso insieme a quattro Media Partner: News48, MezzopienoNews, Strada degli Scrittori e MigawebTv.

AD Maiora - best moments

AD Maiora: un viaggio che si “nutre” di resilienza

 

1^ tappa: inclusione sociale

L’integrazione e l’inclusione sociale sono i valori centrali di enti e associazioni no profit impegnati a tutelare la dignità di chi è affetto da disabilità, favorendone un graduale reinserimento nella società.

Giovanni e Agnese sono due ragazzi speciali. Fanno parte dell’Associazione d’IDee, una realtà bolognese che valorizza le disabilità con esempi di integrazione sociale. Un progetto inserito a pieno titolo nelle storie di resilienza di AD Maiora.

Poi c’è “Gomito a Gomito”, il laboratorio sartoriale destinato alle detenute della “Dozza” di Bologna, gestito dalla Cooperativa Siamo Qua. L’obiettivo è rendere il percorso penitenziario rieducativo per far sì che queste donne, una volta tornate alla libertà, possano trovare un ruolo anche professionale nella nostra società.

Guarda la puntata “Gomito a Gomito, ago e filo per rinascere dentro”.

Un aiuto anche psicologico alle persone disoccupate che hanno superato i 40 anni di età arriva dall’Associazione Futuro di Modena grazie al progetto “Il talento riscoperto” che si attiva con la speciale collaborazione delle aziende del territorio.

Guarda la puntata “Il Talento Riscoperto, progetto a favore dei disoccupati”.

2^ tappa: l’arte come riflessione

La seconda “tappa” del viaggio intrapreso con AD Maiora, il format della resilienza, è dedicata all’arte, come espressione di bellezza e al contempo di denuncia sociale.

La comunicazione non è fatta solo di testo, ma anche di fotografie e sculture. L’incontro di diverse forme espressive dà vita a progetti che spiegano le atrocità dell’immigrazione attraverso la tecnica del teatro delle ombre. Il risultato è una “favola nera” a cura di Svegliati Europa per farci riflettere sulle morti nel Mare Mediterraneo (“Cimitero Liquido”).

L’arte come forma espressiva della sostenibilità è racchiusa invece nell’agenzia di comunicazione “The Rooom” che opera a Bologna con l’obiettivo di promuovere – attraverso sculture e altre forme d’arte – la cultura ecologica.

Guarda la puntata “The Rooom, il Cerchio della Sostenibilità”.

3^ tappa: formare i nuovi talenti

La terza “tappa” di AD Maiora rappresenta una finestra sul futuro dei giovani. Un esempio è l’International Filmmaking Academy di Bologna che riunisce le generazioni cinematografiche del passato e del presente per creare i registi del futuro.

Della formazione culturale si occupa “La Strada degli Scrittori” una Statale di 75 km che ripercorre i luoghi vissuti dai grandi autori siciliani: da Luigi Pirandello a Leonardo Sciascia, da Andrea Camilleri a Giuseppe Tomasi di Lampedusa. Attraverso un percorso che abbina laboratori, master a presentazione di libri, il network siciliano forma i talenti di domani.

Guarda la puntata “Strada degli Scrittori, una “Statale” tra arte e cultura”.

Cosa ci lascia AD Maiora?

Sarebbe già una grande soddisfazione sapere di avervi trasmesso un po’ di fiducia, coraggio e ottimismo in un momento così difficile. Per non arrendersi e combattere contro le difficoltà, cercando la forza in noi stessi.

Finisce qui il nostro viaggio. Pronti a rivivere le emozioni di questa seconda stagione ?

Grazie alle testate giornalistiche che hanno parlato di noi